Pagine Bianche Blu – 1 puntata

“GATTE DI MARMO”

-1° Giornata XVII torneo Libertas- Pol.Carugate vs. CSC Cusano-


Le luci della ribalta su questa stagione si sono accese si, ma a occhio di bue dall’altra parte del campo. Le spade le hanno sfoderate i muscoli delle nostre atlete, ma solo per provocare crampi e dolori dovuti dalle intense settimane di preparazione. Il primo disastro si è verificato al secondo salto in riscaldamento per Ponzinibbi, il ginocchio è andato a prendere le sigarette e non è più tornato, lasciando così le compagne di linea senza cambi plausibili con Saleh già non a disposizione.

Un primo set per nulla male, che lasciava speranzose, nonostante la sconfitta di misura. Coach Lai schiera sull’asse Mantegazza e Pistocchi, al suo esordio in serie D. Impegnate da cannonieri Chiodi e Rossini, certezze per la coach che già sapeva come gestirle. Asse orizzontale completato da Magni e Ganz, e per finire un’altra esordiente tra le nostra fila, Procopio che sfoggiava una singolare divisa da Rocky Balboa.

Di fatti Procopio ha dimostrato in tutti i 5 set, obbligatori, grande capacità di rianimazione di anche palloni impossibili e grande precisione su palloni facili, finiti sempre nelle mani di Mantegazza che ha sorpreso le avversarie con gioco non sempre scontato.

Assoldata la premiata ditta ManteGanz con il loro feeling hanno macinato punti anche d’intelligenza e non solo di forza esplosiva della centrale. Un po’ per timore delle ripercussioni fisiche le avversarie hanno sempre lasciato un’autostrada davanti alle palle di Ganz, che senza dubbio è stata la più produttiva. E come solo il generale inverno, fermò Napoleone, alla squadra ospite fermarono i dolori, ma più che statue di marmo durante i successivi set si sembrava statue di sale.

Ottima la prestazione di Pistocchi, giovane speranza con le batterie più cariche. Anche i cambi, Capella e Carlino, nel segno dei capelli rossi mandano in confusione il muro serrato delle giovani avversarie. La sorpresa Alloni, schierata per necessità in centro, non delude, anzi, nel quinto set con ben 3 centri in campo per sostituzione di una Mantegazza ormai stremata con Magni, magistrale anche in palleggio, Alloni si improvvisa tutto, anche mental coach.

Al termine, Coach Lai, non rimprovera le sue per gli errori, che quantomeno nei primi set si sono evitati al più possibile, piuttosto ha richiesto carattere e “cazzimma”, soprattutto alle più giovini e prestanti che comunque hanno mal attutito il colpo della preparazione atletica.

CSC Cusano- Pol.Carugate (5-0)